PORLEZZA TURISTICA

Abitanti 4200, alt. 272 mt. s.l.m.

E' situata all'estremità orientale del lago di Lugano, nella piana alluvionaleformata dai torrenti Rezzo e Cuccio e circondata da una pittoresca cerchia di montagne. E' soggiorno estivo molto ben frequentato e centro di escursioni nelle valli circostanti: Valsolda,Val Rezzo, Val Cavargna, Val Menaggio e Val d'Intelvi. Il monumento più ammirato é la Chiesa Parrocchiale di S. Vittore, ricostruita nel 17°secolo, con i suoi pregevoli affreschi, dipinti,stucchi, il coro e l'altare in legno intagliato da Giuseppe Gaffuro nel 1684. Un altra chiesetta storica e leggendaria é l'oratorio di S.Maurizio alle falde del monte Calbiga. Scenografiche le cascatelle del torrente Rezzo presso il Mulino e l'oratorio di S. Rocco incastonato nella montagna sopra Porlezza, da qui un sentiero prosegue fino a Palo,e: scendendo nella gola del torrente Rezzo, si attraversa un tipico ponticello giungendo a Begna, oppure da Palo si sale fino all'alpe di Cima(1148mt.) quindi attraverso il passo della Forcola e la Crocetta Pizzoni si giunge in Valsolda, salendo invece attraverso l'alpe di Pessina,fino al passo Stretto si incrocia il sentiero che da Seghebbia scende a Rancò in Valsolda. Per queste escursioni abbastanza impegnative é consigliabile munirsi di equipaggiamento da trekking e di una carta topografica, e non affrontare mai una escursione da soli.

Numeri telefonici utili: Soccorso Alpino 118, Carabinieri 112.

ALBERGHI : in centro sul lungolago:- REGINA*** con 29 camere

EUROPA*** 35 camere; all'interno: RISORGIMENTO** 11 cam.

Sulla strada per Osteno: RESIDENCE ANTICO GROTTO con 12 camere.

CAMPEGGI:- in riva al lago di Lugano: INTERNAZIONALE, LA SBIANCA, ed il DARNA

Presso il laghetto del Piano: LA RIVETTA.

CIMA frazione di Porlezza é un incantevole e pittoresco paesino in riva al lago, quì si trova il migliore ALBERGO della zona il: PARCO SAN MARCO****,con piscina e molti altri servizi; 112 camere. Da Cima un sentiero un pò impegnativo ma molto panoramico giunge all'alpe Vecchio e prosegue verso i monti sopra Porlezza.

TAVORDO e AGRIA sono altre due frazioni del comune di Porlezza, caratteristico il centro storico di Tavordo con antichi affreschi e il Conventino, ad Agria in piazza sgorga una sorgente rinomata nella zona per la sua acqua fresca e pura. Alle falde del monte Calbiga si trova l'ALBERGO GROTTO CARACO con camere residence e appartamenti ed un buon centro d'equitazione. Da qui alcuni sentieri conducono fino alla vetta del monte Calbiga (1698 mt.).

BEGNA ultima frazione di Porlezza situata all'inbocco della Valrezzo; da quì un sentiero porta attraverso il fiume a Palo, mentre salendo si costeggiano le rapide del fiume e si incrocia la mulattiera che da Corrido porta al Mulin di Stroleg, appena sotto sono ancora visibili le rovine della prima vetreria sorta a Porlezza alla fine del 1700. Il sentiero prosegue attraverso un ponte antico fino all'alpe della Ricola, congiungendosi col Seghebbia/Valsolda.

COMUNI LIMITROFI

CARLAZZO (alt.481 mt. s.l.m.) abitanti 2560.

Situato all'inbocco della val Cavargna, con le frazioni : Gottro, San Pietro e Piano; motivi interessanti: Chiesa di S.Giorgio del 13° secolo presso il cimitero di Gottro con antichi affreschi nell'abside; lago del Piano d'origine glaciale un tempo unito al Ceresio, é riserva naturale gestita dalla Comunità Montana, importante per gli uccelli acquatici.Nei mesi invernali, gennaio e febbraio, il lago ghiaccia con uno spessore tale da permettere il pattinaggio, questa attività sportiva era sfruttata già nel 1839 da numerosi turisti degli alberghi di Porlezza, Menaggio e Cadenabbia che vi giungevano per mezzo della ferrovia Porlezza-Menaggio.Il trenino trasportava altresì la legna del monte Calbiga ed il ghiaccio del laghetto del Piano, rifornendo le ghiacciaie di Como e degli alberghi del centro lago. Castello di Carlazzo-o-Castel San Pietro presso San Pietro, é un antico nucleo agricolo fortificato, di intatto fascino architettonico, sorge sulla cima di uno dei tipici dossi costituiti da rocce montonate, e si prolunga fino al lago del Piano. L'antica latteria sociale a Carlazzo é un piccolo Museo etnografico con attrezzi della civiltà contadina e documenti sulla storia del paese.

Escursioni: da Carlazzo una comoda mulattiera s'inoltra nella valle del fiume Cuccio fino al Ponte Dovia un tempo rinomato centro metallurgico. Dal Piano un sentiero porta al Bosco Impero dove dal belvedere si domina la Val Menaggina con il lago del Piano, gli abitati del Castello di Carlazzo, Piano, San Pietro e Porlezza, il lago di Lugano (Ceresio) e sullo sfondo Lugano. Sul sentiero che prosegue verso Grandola si trova il Rogolone, uno degli alberi più maestosi d' Italia, dichiarato monumento naturale, specie: Rovere (Quercus petrae) nato nel 1730 ,altezza 23 mt. e circonferenza del fusto 8 mt. Un maneggio a San Pietro insegna equitazione ed organizza belle escursioni a cavallo. ALBERGHI: CONCORDIA ** 9 camere a San Pietro Sovera.

CAMPEGGI: in riva al laghetto del Piano, COSTA AZZURRA , e RANOCCHIO .

BENE LARIO (alt. 377 mt. s.l.m.) abitanti 315

Piccolo comune sulle pendici del monte Calbiga é un paesino molto tranquillo immerso nel verde della montagna e della Riserva Naturale del lago del Piano, da visitare la Chiesa parrocchiale del 700 dei SS. Vito e Modesto ricca di opere d'arte.

Escursioni: al lago del Piano, fra canneti e clariceti ,habitat naturale di ben 43 specie di uccelli acquatico-palustri e silvicoli , e sul monte Calbiga al rifugio Venini (1576 mt.) ed al monte di Tremezzo (1700 mt.).

CORRIDO (alt.483 mt.s.l.m.) ab.720.

Il comune é composto da 4 frazioni : Bicagno, Cancellino, Molzano e Vesetto. La chiesa parrocchiale di SS.Martino e Materno ospita pregevoli opere dei Maestri Intelvesi ed é situata in posizione dominante e suggestiva sullo strapiombo scavato dal torrente Cuccio. La starda carrozzabile che costeggia la profonda forra del Cuccio, attraversa il torrente col ponte del Saltone, un tempo il più alto d'Italia e giunge a Carlazzo.

Escursioni: verso il "mulin di Stroleg" via Val Riccola giunge al passo Stretto ed ai monti dei Pizzoni (1080 mt); un altro sentiero porta al monte Colmen dei Carac (1099 mt).

VAL REZZO (alt. 1044 mt. s.l.m.)

l comune comprende tutta l'ata valle del torrente Rezzo con le sue due frazioni di Buggiolo e Seghebbia, è uno dei meno popolati d'Italia con 258 abitanti. Un tempo erano centri metallurgici per i suoi centri fusori e l'abbondanza di legname. Attualmente meta di escursionisti fra boschi incontaminati e grandi pascoli. Escursioni: per il monte Cucco (1623 mt) e dal passo di San Lucio presso l'omonimo santuario (1490 mt).

ALBERGHI: LA GINESTRA*.

VAL CAVARGNA la valle è formata dal torrente Cuccio ed i suoi affluenti; inizia sopra Carlazzo e subito offre alla vista uno splendido anfiteatro a tratti selvaggio con numerosi paesini incastonati nel verde. Le numerose miniere di ferro che vi si trovano contribuirono, in passato, a rendere tutta la valle un rinomato centro metallurgico fra i più importanti del nord Italia; sono tuttora visitabili le vecchie miniere e i forni fusori sparsi nella valle.

CUSINO (800 mt. s.l.m.) ab.280

E' il primo comune che si incontra salendo, ai piedi del monte Pidaggia. La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista conserva alcuni pregevoli affreschi del 1200.

ALBERGHI: MARIA*

SAN BARTOLOMEO V.C. (825 mt. s.l.m.) ab. 1220.

Con le sue frazioni: Sora, Vora, Calbino, Tavaino, Costa e Oggia.

SAN NAZZARO V.C. (995 mt. s.l.m.) ab. 528, è alle pendici del Pizzo di Gino.

Il comune è composto dalle frazioni: Burena, Bubegno, Rugino, Cardè, Fornivecchi, Crevegno e Revolè.

CAVARGNA (1071 mt. s.l.m.) ab. 399.

Il comune è composto dalle frazioni: Segalé, Mondrago e Vegna, è il più alto della provincia di Como.

Da non perdere ogni anno il 16 agosto la festa di San Lucio presso il passo ed il Santuario del 14° sec. a lui dedicato. Un gran numero di persone e di pellegrini provenienti da entrambi i versanti del valico (Val Colla CH; e Val Cavargna) si ritrovano qui per la celebrazione religiosa dando vita ad una grande festa campestre, è possibile pernottare nel rifugio S. Lucio.

A Cavargna é da visitare inoltre il museo della valle con testimonianze di vita locale. ESCURSIONI: il rifugio Garzirola (1975 mt. s.l.m.) meta rinomata per gli sportivi di sci alpinismo.Tutta la Val Cavargna è oltresì meta e partenza di escursioni verso le cime dei monti che la circondano, da ovest ad est: monte Cucco (1624 mt.), monte Garzirola (2118 mt.), monte Segor (2007 mt.), monte Stabiello (2116 mt.), Pizzo di Gino (2245 mt.), Cima Pianchette (2158 mt.), monte Tabor (2079 mt.), monte Marnotto (2083 mt.), per finire in Val Senagra col monte Bregagno (2107 mt.) e le alture del lago di Como.

ALBERGHI : FRANCA , MIRAVALLE , CASA VACANZE COMUNALE , CASA SOGGIORNO VEGNA , AGRITURISMO ALPE TABANO , RIFUGIO SAN LUCIO , RIFUGIO GARZIROLA .

CLAINO CON OSTENO Due paesi riuniti in un unico comune con tre frazioni: Barclaino, Righeggia e Rescia. Osteno, sede comunale, adagiato sulle rive del Ceresio (Lago di Lugano) all'imbocco del ramo settentrionale della Valle Intelvi presso la foce del Telo; deve forse il suo nome al fatto di trovarsi all'ingresso della valle (dal latino ostium=porta).

E' da sempre diocesi di Milano con rito ambrosiano. Famoso fin dall'800, quando iniziò il turismo internazionale sui laghi lombardi, per il suo "Orrido", impressionante e suggestiva forra ricca di rocce calcaree che si snoda tra le alte pareti nere a cui si accede in barca lungo il fiume Telo.

Tra le bellezze naturali si segnalano le grotte di Rescia presso la cascata di Santa Giulia. Sempre a Rescia si trova la centrale che fornì la prima luce elettrica alla Valle Intelvi. Patria di numerosi artisti operanti a Venezia, Roma, ecc. partendo da quel Comolo da Osteno del fu Goffredo, attivo nel 1348 a Bellano, conserva tracce interessanti del borgo antico fortificato, un bellissimo porticato vicino al "Pretorio della Contea di Osteno-Cima e Valle Intelvi" con l'adiacente Torre carceraria detta "il Turascion".

Su di un poggio sorge la parrocchiale dei SS.Pietro e Paolo di origine romanica, ristrutturata forse dall'arch. Ostenese Albertino Comanedi. L'interno, con forme tardo-gotiche, conserva affreschi di Domenico Quaglio ed altri affreschi attribuiti a Giulio Quaglio da Laino, tele seicentesche d'autore ignoto, organo Alchisio fine 1600, stucchi di G.B.Barberini (sec.XVII) nei bei altari laterali alle tre navate, un crocifisso fine '400 di notevole valore artistico, un "Giudizio Universale" copia del più famoso di Michelangelo ed un splendida Madonna con Bambino del '400 di Andrea Bregno (Osteno 1418-Roma 1503) Del famoso scultore un pregevole tabernacolo datato 1464. A Righeggia si trova l'Oratorio di San Rocco di origine votiva, unico edificio in Valle Intelvi a presentare la copertura a capriate in legno a vista. In località Casle' si trova una zona paleontologica (periodo giurassico) dove il fossile studiato a livello mondiale porta il nome del paese "Ostenocaris", è seguita dal Museo di storia naturale di Milano sotto la direzione del dott. Garassino.

Claino, storicamente legato ad Osteno, sorge a mezza montagna in posizione panoramica. Forse più antico di Osteno, conserva ancora portali di epoca romanica, facciate decorate da graffiti e molti affreschi a carattere religioso. La parrocchiale di San Vincenzo, ingrandita nel '600, conserva un bel portale romanico; all'interno un affresco della "Pietà" datato 1492 firmato Gentilino (Giov. Batt. De Magistris capostipite di una importante famiglia di pittori "lariani") ed una pala lignea di scuola luinesca (1461); paliotti in scagliola, cupola a volta dipinte da Vincenzo Bernarda (1860)-clainese; una "Natività" in stucco opera di Marcantonio Prestinari modello che lo stesso autore eseguì nel Duomo di Milano nel 1617. La vasca del battistero porta la data 1461.

Nel centro storico si trova l'Oratorio di San Giuseppe con tele del '700 e statue di Francesco Portinari.

L'Oratorio di Santa Giulia, un tempo cappella di un fortilizio (?) di chiara origine romanica con portichetto barocco ('600). All'interno vi si trovano otto statue a grandezza naturale di 4 Evangelisti e 4 Dottori della Chiesa opere di Francesco Prestinari (1640).

La chiesa di Santa Maria delle Grazie in frazione Barclaino ha la facciata affrescata da Bernardino Barelli ('700). All'interno volte con stucchi attribuiti a G.B.Barberini che incorniciano tre quadri (Assunzione di Maria Vergine, Consegna del Rosario e Natività), inoltre si può vedere la pala dell'altare ad olio con raffigurata la "Madonna con Bambino". Dal sagrato si gode un suggestivo panorama sia del lago sia della Valsolda. A Barclaino nacque la Filarmonica di Claino e Barclaino nel 1844, uno dei più antichi corpi musicali della Provincia di Como ma il più antico della Valle Intelvi. (a cura di Dorilda Fumagalli De Bernardi).

Escursioni : lungo il lago , a Santa Margherita ; da Claino per Santa Giulia, l'alpe di Claino ed sasso Bianco (1262mt.). Molte sono le località turistiche in valle d'Intelvi, tra le più spettacolari segnaliamo: il Belvedere di Lanzo, la Sighignola (1302mt.), il monte Generoso (1701mt.) meta del trenino a cordigliera che parte da Capolago (Svizzera), e Pigra dove giunge la funivia di Argegno sul lago di Como.

ALBERGHI : ISOLABELLA* con 7 camere ad Osteno, e molti altri nei vari comuni della valle d'Intelvi.

CAMPEGGI : GROTTE DI RESCIA , LIDO OSTENO .

LA VALSOLDA Famosa nel mondo grazie al poeta Antonio Fogazzaro che esaltò il paesaggio montano e lacustre fin nei più piccoli angoli della romantica valle, nelle sue poesie e nel ben più noto e famoso romanzo "Piccolo Mondo Antico" scritto nel 1895 .

La Valsolda comprende ben otto frazioni con capoluogo San Mamete, sede del municipio e maggiore centro commerciale della valle; da visitare la Chiesa parrocchiale di S. Mamete ed Agapito del 1470, ed i suoi notevoli dipinti, l' Oratorio della Natività di S. Carlo, l'antica ed elegante piazzetta con resti di artistiche colonne ed il porticciuolo fronteggiato da case signorili con portici e loggiati. Quì è la casa della scrittrice Brunella Gasperini che fece vivere in Valsolda molti suoi racconti. ORIA : confine di Stato con la Svizzera, in riva al lago, rifugio di Antonio Fogazzaro. Monumenti storici: Chiesa di S.Sebastiano (16°sec.) con la famosa tela dello Sposalizio (1600), Villa Fogazzaro e Villa Brusati.

ALBOGASIO : Diviso in due parti: Inferiore (sul lago) e Superiore, da visitare la Chiesa dell'Annunciazione (16°sec.) con noti dipinti quali l' Ultima Cena, Discorso di Gesù alle Turbe, Samaritana al pozzo e Battesimo, ad Albogasio Inferiore, la vecchia parrocchia di S. Sebastiano, Villa Salve ed il palazzo delle Colonne ad Albogasio Superiore.

CASTELLO : Da un bastione roccioso domina con una stupenda vista panoramica la bassa valle. Da visitarela chiesa di S: Martino (1400) con affreschi del 500 dell' altare maggiore, e le rovine dell' antico castello medioevale.

CRESSOGNO : Frazione rivierasca situata ai piedi dell' impressionante mole del " Sasso di Cressogno ". Pittoresco il porticciolo; non lontano sull' antico sentiero per Cima si trova il famoso Santuario della Caravina.

LOGGIO: é il primo paese che si incontra salendo la valle del fiume Soldo, da visitare la chiesa di S: Bartolomeo (1600) con notevoli affreschi, ed un pulpito in legno a rilievo, e sulla vecchia casa comunale un affresco del 500 ( Madonna con Bambino) .

DRANO : é la frazione più piccola della Valsolda. Situata alle falde del Pizzo di Cressogno, é attraversata dalla mulattiera del " Passo Stretto" importante percorso che nell' antichità collegava la Valsolda con le valli Rezzo e Cavargna. Da visitare l' artistica chiesetta-oratorio di S. Simone.

PURIA : Il più popoloso paese della valle, la parrocchia dedicata a S. Maria Assunta con pregevoli dipinti é l'edificio sacro più noto in valle. Paese natale di Pellegrino Tibaldi detto "de Pellegrini" famoso architetto di S. Carlo Borromeo. Degno di rilievo é il palazzo della famiglia Pozzi, la casa dei Costa, casa Tibaldi, tutte case rustiche con pregevoli affreschi, oltre un antica fontana con bassorilievi.

DASIO : é il paese più alto della Valsolda, dominato dalle rocce dolomitiche del Torrione e punto di partenza per molte escursioni. Monumenti storici: Chiesa di S. Bernardino (1300) con affresco del 1516 (Madonna con Bambino e S. Anna).

ALBERGHI

STELLA D'ITALIA***(S.Mamete),

OMBRETTA** (Albogasio)

RIVIERA**(Albogasio)

MALOMBRA (Dasio)

MIMOSA**(S.Mamete)

Locanda GIARDINO (S.Mamete)

Locanda CROTTO CAMPO (Loggio)

CAMPEGGI: S.ROCCO (Dasio)

SPORT TREKKING : tre grandi percorsi ben segnalati dalla "Comunità Montana"

LA VIA DEI MONTI LARIANI (130 km.) da Cernobbio (lago di Como) a Sorico (lago di Como) in 4 tappe, si snoda ad una altezza compresa fra gli 800 ed i 1000 mt.,è un percorso molto facile come una lunga passeggiata.

IL SENTIERO DELLE 4 VALLI (45 km.) tra il lago Ceresio ed il Lario in 3 tappe, con un tracciato agevole che raggiunge una altitudine massima di 1415 mt. attraverso le 4 valli di : Valsolda, Val Rezzo, Val Cavargna e Val Senagra.

L'ALTA VIA DEL RUNGIN (40 km.) "ovvero la via degli antichi magnani, il rungin era il gergo di questi lavoratori girovaghi :stagnini, ramai e paiolai, provenienti dalla Cavargna.

Questo itinerario collega ben 4 rifugi dove é possibile pernottare : il Monte Bar a Cortisciascia sopra Lugano, il Garzirola, il Sommafiume ed il Menaggio; é percorribile in 3 o 4 tappe.

Questi grandi percorsi si prestano a moltissime variazioni che permettono di raggiungere le cime circostanti; e sono percorribili anche in MOUNTAIN BIKE oppure a CAVALLO con gite organizzate dai maneggi :Grotto Caraco di Porlezza e Ceresio di San Pietro Sovera.

I ripidi fianchi delle montagne si prestano anche ai lanci col DELTAPLANO e col PARAPENDIO oltre che all'ALPINISMO ed al FREE CLIMBING.

Per gli appassionati SPELEOLOGI alcune grotte sono segnalate in Valsolda. La Breva quotidiana che soffia costantemente sul lago é ideale per i patiti del WIND SURF e della VELA, sul lago é inoltre possibile praticare lo SCI NAUTICO ed il CANOTTAGGIO, quest'ultimo a livello agonistico presso la CANOTTIERI OSTENO.

Ad una decina di km. da Porlezza verso Menaggio si trova il GOLF CLUB MENAGGIO E CADENABBIA con un bellissimo percorso di 18 buche in 5277 metri.

La PESCA da ottime soddisfazioni sia sul lago che nei torrenti, per le normative vigenti: licenze e divieti, é consigliabile informarsi presso le Associazioni Pesca Sportiva di Valsolda, Porlezza, Corrido e Val Cavargna.

Anche per la CACCIA , viste le severe leggi vigenti, é consigliabile informarsi presso la Sezione Cacciatori di Porlezza. Per CALCIO, ATLETICA, PALLAVOLO, PALLACANESTRO e ARTI MARZIALI praticabili presso il Centro Sportivo Comunale e le Palestre locali chiedere in Municipio, alla Pro Loco od all'Associazione Polisportiva Porlezzese.

Presso la BOCCIOFILA CERESIO di San Pietro Sovera si ottengono informazioni sulle gare ed i campi di BOCCE esistenti nei dintorni. Nei mesi invernali le cime della Val Rezzo e della Valcavargna sono ben frequentate dagli appassionati dello SCI ALPINO, skilift, piste da SCI e da FONDO si trovano in Valle d'Intelvi, mentre il laghetto del Piano é PATTINABILE quando lo spessore del ghiaccio lo consente.

GASTRONOMIA La gastronomia locale é ben rappresentata dai prodotti tipici dell'allevamento e della pastorizia con salumi e formaggi, e dalla selvaggina: caprioli, cervi, lepri e cinghiali, anche il pesce di lago (persico,agone, luccio e luccio perca, tinche, carpe ed anguille )e le trote di fiume ,occupano un ruolo importante in cucina. Molto richiesti sono i prodotti naturali : funghi, tartufi, fragoline, lamponi, mirtilli e more.

PIATTI TIPICI : filetti di persico con risotto, pesce in carpione, cacciagione in salmì, polenta e brasato, polenta e funghi, polenta "oncia", missoltini (specialità del lago di Como), pizzoccheri e bresaola (specialità della Val Chiavenna).

CLIMA Il clima é di tipo prealpino temperato, con inverni miti, primavere piuttosto piovose ed estati calde.

 

MESE TEMPERATURA GIORNI DI PIOGGIA
gennaio -2   +10 5
febbraio 0   +15 7
marzo +3  +18 8
aprile +8  +20 10
maggio +12  +22 10
giugno +18  +30 8
luglio +22  +35 2
agosto +20  +30 4
settembre +18  +28 6
ottobre +13  +25 6
novembre +8   +20 4
dicembre 0   +12 4

 

APPELLATIVI DIALETTALI

PORLEZZA -- lecapiatt

AGRIA -- matt

BEGNA -- uroc

CIMA -- mùrigiò

TAVORDO -- zuculon

VALSOLDA

ORIA -- cagadoo

CRESSOGNO -- gatin

ALBOGASIO -- sciùc

LOGGIO -- bucin

DRANO -- bechitt

PURIA -- canavol

DASIO -- angelin

CASTELLO -- scigulin

VAL REZZO

BUGGIOLO -- gossun , bugiulon

SEGHEBBIA -- segabiatt

CORRIDO -- pulenton , matt

CARLAZZO -- spudavelen , saltascies

PIANO -- sciatt

S.PIETRO SOVERA -- goss

GOTTRO -- brusapadelin , bucin

OSTENO -- gialdon , margai

CLAINO -- becc CUSINO -- ulocc

S. BARTOLOMEO V.C. --quaia

S. NAZZARO V.C. -- bùlgiò

CAVARGNA -- bracc , cavargnon , zuaina

BENE LARIO -- baluc , maggiò , purcelin

GRONA -- pedulon .